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Quando torneremo a svolgere esami in aula?

 

Come ci è noto, in questi giorni molte regioni d’Italia stanno riprendendo, con le dovute cautele e secondo le nuove disposizioni, tante attività in presenza. Cosa accadrà dunque alle nostre sedi d’esame?

 
Negli ultimi mesi, molti Test Center sono stati autorizzati all’erogazione di esami in remoto A sostegno di questa attività sono stati realizzati manuali, tutorial e costituiti gruppi social dai quali poter avere tutto i il sostegno necessario, a partire dalla scelta della soluzione più adeguata fino alla risoluzione di eventuali problemi o incertezze tecniche.
I risultati sono stati oltre le nostre aspettative.

 

Come tornare in aula

 

Pur essendo tecnicamente possibile (i sistemi informatici per l’erogazione degli esami sono a disposizione), tornare a svolgere regolari sessioni d’esame in presenza è un tema ancora controverso. Al momento, sappiamo che è necessario attenersi al DCPM dello scorso 26 aprile, al Protocollo 24 aprile 2020 e ad altre eventuali disposizioni Regionali e Comunali. Tali norme regolano, tra l’altro, aspetti come la distanza sociale, i dispositivi di protezione da indossare e la tipologia di utenza (maggiorenni, minorenni, lavoratori, studenti). Ecco perché è necessario avvalersi sempre del parere delle autorità competenti.

 

L'indirizzo del Ministero del Lavoro

 

Recentemente la Divisione Salute e Sicurezza del Ministero del Lavoro ha risposto ufficialmente a un quesito avanzato da AiFOS (Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro), sottolineando l’importanza di consentire la ripresa dei corsi in presenza, sia per quanto riguarda i corsi teorici – in quei i casi in cui non fosse praticabile svolgerli utilizzando i sistemi di videoconferenza – sia le attività pratiche.
Tale nota (21/05/2020 Prot. 32/0008744/11.06) infatti recita:

“Si fa riferimento a quanto richiesto con vostra nota n. 100/P del 7 maggio 2020. Questo Ministero ha avuto modo di chiarire in materia di salute e sicurezza sul lavoro, anche attraverso la pubblicazione di FAQ, che in considerazione della situazione eccezionale, le modalità di erogazione della formazione a distanza rimangono da preferire. Tuttavia, si ritiene possibile erogare formazione in presenza, inclusa la parte pratica dei corsi, se le condizioni logistiche e organizzative adottate dal soggetto responsabile delle attività formative siano in grado di assicurare il pieno rispetto di tutte le misure di prevenzione e contenimento del contagio individuate per la gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”.

Invitiamo quindi alla massima cautela. Come emerge dalla posizione ministeriale, la ripresa dell'attività in presenza dovrà avvenire in quei casi in cui non siano praticabili le metodologie a distanza, che comunque saranno da prediligere. Sarà inoltre responsabilità del Test Center rispettare tutte le misure previste dai protocolli anti-contagio.

Il ruolo di AICA

 

Non spetta pertanto ad AICA autorizzare lo svolgimento di esami in aula, bensì al Legale Rappresentante del Test Center, dopo le opportune verifiche.
Si auspica comunque un intervento legislativo che possa evitare differenti interpretazioni territoriali.